Loading...

Sarde in saor

sarde-in-saor

Sarde in saor

Hanno origini antiche le sarde in saor. Come insegna wikipedia, il saor è un metodo di conservazione del cibo utilizzato originariamente dai pescatori spinti dall’esigenza di poter consumare il cibo portatosi dietro anche dopo parecchi giorni. Le sarde infatti, dopo essere state fritte, venivano conservate in un barattolo, intervallate da cipolle cotte in olio e aceto per una conservazione più longeva. Con il passare dei giorni i sapori si assestavano a dovere, ecco da dove proviene l’usanza di fare riposare le sarde in saor almeno un giorno prima di consumarle. Ecco come fare le sarde in saor con la ricetta veneziana originale.

Ingredienti:

  • 1/2 kg di sarde fresche
  • 700 gr di cipolle bianche (o rosse)
  • farina qb
  • olio di semi qb
  • olio evo qb
  • sale e pepe
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 100 ml di aceto bianco
  • un pugno di uvetta
  • 1 pugno di pinoli

Procedimento:

Pulire le sarde, avendo cura di lasciare la coda attaccata. Lavarle e chiuderle su loro stesse ricomponendole. Passarle in un piatto nel quale avrete disposto della farina e friggerle in abbondante olio di arachide. Scolarle e disporle in un piatto con sotto della carta assorbente. Affettare le cipolle a fette sottili e farle appassire in olio evo. Salarle e peparle ed unire lo zucchero e l’aceto. Tenere sulla fiamma fino a quando non evapora. Una volta cotte unire l’uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida ed i pinoli. Disporre le sarde in una teglia e coprirle con le cipolle calde. Lasciare riposare le sarde per almeno un giorno e gustarle fredde.

www.gustoblog.it/post/20491/come-fare-le-sarde-in-saor-con-la-ricetta-veneziana-originale

Base Hotel Staff
Base Hotel Staff